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diritti
4 luglio 2008
IL BUSINESS DELL'INSICUREZZA
Troppi parlano di SICUREZZA SUL LAVORO, pochi conoscono come si realizza, meglio, come si dovrebbe realizzare, vi ricordate la 626? Ora si chiama 81/08. A ai tecnici, pensate di sapere cosa sia?
Per quello di cui mi ha convinto la sua frequentazione, una inutile spreco di atti falsi funzionali esclusivamente a tenere le carte a posti ma inutili se si crede possa portare sicurezza sul lavoro.

In Francia, Spagna, Germania, Inghilterra, la competenza sul tema è appannaggio esclusivo dell'Ispettorato del Lavoro, in italia sono oltre venti gli organismi competenti. Sapete perchè, perchè? La sicurezza sul lavoro è solo un grande Business. La formazione ed i soldi pubblci che girano intorno sono la vera torta da spartirsi, anche e soprattutto grazie all'ignoranza dei lavoratori, valore ricercato e protetto da tanto "sindacatume".

Per evitare di dire altre cattiverie vi propongo una sintesi perfetta e "correct" che ho ritrovato in un forum: (http://www.nntp.it/lavoro-prevenzione/1202538-2-domande-d-lgs-81-08-a-2.html#post8138909):

"Consulenti ed organismi di certificazione hanno cercato di spremere il mercato il più possibile oltre ogni ragionevole limite Ora il mercato è praticamente sputtanato e tutti i clienti hanno ben chiaro che il mercato del bollino blu non porta alcun vantaggio reale.  Si cerca il bollino blu solo se c'è un obbligo cogente e con la consapevolezza che si tratta di un pezzo di carta inutile.

Siamo arrivati all'assurdo di consulenti di gestione sicurezza che di obblighi cogenti sulla sicurezza non ne sanno nulla (e se glielo fai notare ti rispondo che per loro è perfettamente naturale visto che non fanno i consulenti sulla (ex) 626) Che vergogna per l'italia!!!.
Un pò di serietà non guasterebbe anche se ormai al bollino blu non ci crede più nessuno (neppure i clienti più sprovveduti).

Per cercare di spremere ancora di più il mercato ci si è inventati un nuovo motivo per l'implementazione del "sistema di gestione" e cioè evitare le pesanti sanzioni della 231. Secondo me non ci sono neppure gli estremi nella piccola azienda per l'applicazione delle sanzioni della 231.

Il mercato della sicurezza ha bisogno di tecnici in grado di risolvere i veri problemi delle aziende (macchine ed impiani a norma, bonifiche acustiche, ecc.) non di altri pezzi di carta inutili."

Sante parole, solo poche cose da aggiungere, ma non adesso.
sessualità
30 giugno 2008
Una violenza sessuale
All'inizio credevo di assistere alla morte del PD, poi mi son accorto che si trattava di ben altro: una violenza sessuale.
Quando hanno annunciato l'unica lista presentata all'assemblea del comune in cui "dormo" è andata più o meno così:

(l'Aspirante coordinatore): Al numero 1 IO, numero 2 Maria (l'aspirante "provinciale") al nr. 3 Giuseppe, al numero 4 Assuntina, ... ma è assente... ?

(Maria - l'aspirante "provinciale"): No.. vabbè... c'è Giuseppe ... il marito!

(l'Aspirante coordinatore): Ok, al numero 5 Carlo, al numero 6 Gelsomina ... dov'è?

(Carlo): ...ma è mia sorella !?!?

(l'Aspirante coordinatore): Ahh .. si si si si si...

(Il Coro): Ahhh...

(l'Aspirante coordinatore): Al numero 7 Lamberto, al nr. 8... Annarè, Annarè ...jamme .... o buò fà?

Annarella (17 anni): No, no, nun tengo tiempo.

(Maria - l'aspirante "provinciale"): Anna! Sei una giovane...... Pascà rincello tu a figlieta!

(l'Aspirante coordinatore): Al numero 9.....

Continua ad libitum. In conclusione: applausi del coro



politica interna
14 giugno 2008
Creiamo un "Circolo On-line"
Lo statuto del PD, all'art. 14, commi 1, 2 e 4, prevede la creazione di Circoli "On line", ovvero circoli veri e propri, "costituiti sulla rete Internet e ai quali è possibile aderire indipendentemente dalla sede di residenza, di lavoro e di studio."

Effettivamente l'adesione ai circoli solo in funzione della residenza o della convivenza in un luogo di lavoro e studio, considerata la complessità delle singole organizzazioni di vita o di famiglia, può risultare limitante della capacità di impegno o della volontà d'interessi. Lo strumento del Circolo On line, quindi è da vedersi come completamento della propria volontà di coinvogimento , ma soprattutto come momento di confronto trasversale ed espressione fra diversi modi "di essere nel PD".

Per questo propongo, agli aderenti dei circoli PD in provincia di Avellino, che avessero particolarmente a cuore i temi della laicità, della liberalizzazione dell'economia, della liberalizzazione dei diritti umani, della moralizzazione della politica, la creazione di un circolo on line che riunisca i confronti e costruisca un comune sentire all'interno delle scelte del PD in Irpinia. DISCUTIAMONE.



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12 giugno 2008
Approvata "la trasparenza" dei rifiuti

Roma, 11 giugno 2008

La Camera ha approvato una proposta di articolo aggiuntivo al DL sui rifiuti, avanzata da Elisabetta Zamparutti, che introduce il principio della trasparenza sulla gestione delle risorse finanziarie destinate all’attuazione del provvedimento.

• Dichiarazione di Elisabetta Zamparutti, deputata radicale-PD, membro della Commissione ambiente alla Camera

Finora non è stato possibile conoscere i costi dell’ultra decennale emergenza rifiuti perché è mancata una fonte relativa agli ingenti aspetti finanziari. Questo ha costituito il terreno per sprechi, malversazioni ed inefficienza d’ogni sorta.

Di fronte a questa situazione e ad un decreto che deroga a numerosissime norme interne ed europee ho proposto una norma per introdurre strumenti di trasparenza chiedendo al Governo che, entro il 31 dicembre 2008 e, successivamente, ogni sei mesi, presenti al Parlamento una relazione sullo stato di attuazione delle disposizioni del decreto in cui sia fornita dettagliata illustrazione dell’impiego del Fondo per l’emergenza rifiuti in Campania e di ogni altro finanziamento destinato alle finalità del decreto con distinta indicazione degli interventi per i quali le risorse sono state utilizzate.

Ritengo vi sia ora lo strumento per avere quella rendicontazione che è sempre mancata e che costituisce la miglior garanzia dell’effettivo conseguimento degli obiettivi.

La proposta ha avuto il sostegno del PD, e nel corso del dibattito della Lega, dell’Italia dei Valori e dell’UDC. Il Governo, che aveva dato iniziale parere contrario, si è rimesso alla Commissione e anche parte della PdL ha votato a favore.


(tratto da www.radioradicale.it"




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9 giugno 2008
Finalmente concretezza sui rifiuti
Finalmente, grazie all' arch. Aldo Loris Rossi, un intervento concreto fuori dalla retorica drammaturgia dei rifiuti in Campania. Basta che soprattutto dal basso qualcuno abbia voglia di sentire, smetterla con i vittimismi violenti e sterili ed attivarsi.


Fonte: Radio Radicale
Materiale rilasciato con licenza
Creative Commons Attribution 2.5 Italy:




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